RECENSIONE Il Sospiro del Mistero di Cristiano Venturelli

09.09.2020

  • Lunghezza stampa : 82 pagine
  • Editore : Youcanprint
  • Data pubblicazione: giugno 2019

È una raccolta di sette brevi racconti che utilizza figure soprannaturali per affrontare temi reali e concreti. Questa unione soprannaturale - reale sembra essere stata utilizzata proprio per imprimere con più forza il messaggio da dare al lettore, quasi a voler graffiare dentro. Per questo motivo quest'opera è possibile catalogarla come horror e anche fantasy, ma nel leggerlo in realtà ci rendiamo conto di quanto esso sia profondo, con una morale molto vicina a quella della quotidianità e ci rendiamo conto che di oscuro c'è solo la coscienza dell'uomo nel prendere le loro scelte senza riflettere sulle conseguenze disastrose per se stessi e gli altri.

"Se solo la vostra razza capisse davvero quale enorme tesoro alberga dentro di voi ", proseguì la creatura.

"Se foste in grado di comprendere che il libero arbitrio di cui siete in possesso vi consente di decidere, in qualunque istante della vostra vita, quali azioni e quali comportamenti siano i più giusti da adottare. Se imparaste a dominare le emozioni negative, applicando un maggior raziocinio quando ne siete preda, probabilmente sareste, tra quelle che conosciuto, la razza che più si avvicina alla perfezione. Ma forse è giusto così. Forse non può o non deve esistere una razza perfetta. Del resto, non lo è neppure la mia."

Il Sospiro del Mistero è un libricino piccolo ma pieno di tutto, che in poco è capace di dare tanta ricchezza. Così come si legge in breve tempo e non per la brevità delle pagine ma perché si resta affascinati dalle storie vissute, ogni volta affrontando un tema diverso e delicato lasciando un finale riflessivo e giusto. È un bel viaggio fra il fantastico e il reale, dosato con il giusto equilibrio facendoci tornare ogni volta con i piedi per terra ma con qualcosa in più dentro di noi.

"Stava per uccidere il demonio che lo torturava. Stava per liberarlo dalle sue sofferenze e, se nell'Aldilà qualcosa del suo spirito fosse sopravvissuta, lui avrebbe saputo ritrovarla."

google8561fd03fd9d11dd.html